martedì 23 aprile 2013

Girando in moto



Se avete una moto e amate percorrere lunghe tratte con il vento tra i capelli, non potete farvi mancare un itinerario in Toscana. Quale modo migliore per passare un weekend se non quello di sfrecciare tra i verdi e soleggiati panorami della campagna toscana? 

La regione offre diverse alternative per i centauri desiderosi di scoprire le bellezze locali e degustare le specialità gastronomiche tradizionali.

Vi presento due diversi percorsi, uno che si snoda nel cuore della splendida patria di Dante e l’altro che percorre la costa occidentale dell’Elba, per conoscere e vivere la rinomata isola in un modo del tutto originale.

Il primo itinerario copre una distanza di 90 chilometri, che vanno da San Quirico D’Orcia a Siena. Con la moto raggiungerete luoghi di grandissimo interesse culturale, nonché dall’enorme patrimonio artistico e architettonico della Toscana. Dal punto di partenza vi dirigerete alla volta di Pienza, sulla statale 146: qui potrete ammirare l’incantevole cittadina e assaggiare il rinomato formaggio pecorino. Tempo di raggiungere in moto Montepulciano e sicuramente la fame si farà sentire. Consigliamo allora una sosta di viaggio a “L’Osteria dell’Acquacheta” ( http://www.acquacheta.eu/ ), tipica trattoria toscana dove la preparazione della fiorentina è un’arte. Ovviamente potrete mandar giù il ricco pasto con un bel bicchiere di ottimo vino. Uscendo dal centro abitato proseguite il vostro itinerario seguendo le indicazioni per la A1 Roma Firenze, svoltando poi a sinistra sulla SP 135, in direzione di Torrita di Siena. Percorrendo il serpeggiante tratto di strada, vi troverete immersi tra distese di vigneti, che lasceranno poi il passo a paesaggi più collinari e a campi coltivati. Giunti a Torrita di Siena, avrete il tempo di esplorare i vicoli del borgo, per poi proseguire il tragitto verso Sinalunga. Se il percorso in moto vi avrà particolarmente provato, potrete sostare qui per la notte: gli alloggi non mancano nella zona e di sicuro troverete la soluzione più adatta a voi (http://www.toscanaviva.com/Sinalunga/alloggio-dove-dormire.htm). La mattina dopo, freschi e riposati, preparatevi all’entusiasmante spettacolo che vi si parerà davanti, nel tragitto da Sinalunga ad Asciano: colline imponenti e paesaggi desolati della campagna toscana. Prima di arrivare a destinazione, potrete concedervi una fermata a Taverne d’Arbia, per riposarvi un po’ e visitare le sue chiesette. Ultima tappa dell’itinerario in Toscana, Siena, con le sue innumerevoli meraviglie tra palazzi, monumenti, piazze e ville: sarà il degno coronamento del vostro lungo viaggio.

In alternativa a questo percorso, proponiamo un suggestivo itinerario lungo la costa ovest dell’isola d’Elba, sempre da scoprire in moto. Partendo da Portoferraio, andrete alla scoperta di una natura incontaminata, dove il mare azzurro farà da cornice a terreni rocciosi e impervi, popolati da cinghiali e mufloni. Dal punto di partenza dovrete prendere la provinciale per Marciana, la SP24, deviando poi il tragitto a sinistra sulla SP25, all’altezza di Procchio. Proseguendo in questa direzione scenderete verso sud, oltrepassando l’aeroporto e La Pila, per poi raggiungere Campo nell’Elba. A questo punto inizierete ad ammirare la magnifica distesa salata che circonda l’isola toscana. Potrete concedervi una bella pausa pranzo, con vista sulla spiaggia rocciosa a strapiombo. Dopo esservi riposati, guidate la moto verso l’incantevole spiaggia di Fetovaia, seguendo la Via della Costa. In questo tratto del vostro itinerario potrete anche dare uno sguardo alle isole di Pianosa e Montecristo, che si profilano all’orizzonte. Procedendo oltre lungo il vostro viaggio, sempre sulla SP25, supererete il promontorio di Monte Capanne e raggiungerete Pomonte, dove potrete fermarvi a cena e alloggiare per la notte. Un consiglio che possiamo fornirvi in merito è di fare un salto all’Hotel ristorante De Sardi, che saprà offrirvi gustose specialità dell’isola d’Elba, sia di carne che di pesce (http://www.hotelsardi.it/). Il mattino dopo imboccherete nuovamente la SP25, alla volta di Mortigliano e di La Guardia, per poi arrivare all’insenatura di Sant’Andrea. Se avrete modo di fermarvi fino al tramonto, lo spettacolo che vi troverete davanti varrà l’attesa, con le rocce che assumeranno delle pittoresche sfumature rosa. Da qui potrete incamminarvi per Marciana e il Monte Capanne che, volendo, vi offrirà un panoramico giro in cabinovia. Oltrepassata Sant’Ilario, dirigete la vostra moto verso Redinoce, ossia la vostra destinazione finale.

La moto è un mezzo di trasporto che offre l’indubbio vantaggio di spostarsi e contemporaneamente ammirare ciò che ci circonda. Con paesaggi unici come quelli della Toscana e dell’isola d’Elba, è un delitto non sfruttare l’occasione.